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La prof.ssa Elsa Fornero incontra le studentesse e gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Govone

Educazione finanziaria, studio e pari opportunità al centro del dibattito

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Nel pomeriggio di martedì 21 aprile, le aule delle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Govone, Scuola Polo Regionale delle Avanguardie Educative, diretto dalla professoressa Laura Ragazzo, si sono animate di parole chiave come educazione, scelta, studio, economia, social e donne, grazie alla presenza, seppure a distanza, di un’ospite d’eccezione: Elsa Fornero.
Già docente di Economia politica presso l’Università di Torino e oggi Senior Fellow del Collegio Carlo Alberto, è stata introdotta dalla professoressa Maria Teresa Cravanzola, referente di Istituto per l’educazione civica e curatrice dell’incontro.
La relatrice ha dialogato con le classi seconde e terze dei plessi di Priocca e Govone, affrontando il tema dell’educazione finanziaria e delle buone pratiche economiche, a partire dal volume “Conoscere l’economia per scegliere meglio”, pubblicato da Laterza e scritto a quattro mani con la professoressa Anna Lo Prete. A dare avvio al confronto è stato Gioele, studente della classe 3B della Secondaria di Priocca, che ha posto una domanda centrale: come avvicinare i giovani, e più in generale chi non ha una formazione specifica, all’economia, evitando il rischio di cadere in errori o lasciarsi fuorviare da scorciatoie apparentemente facili ma spesso non veritiere?
Nel corso dell’incontro, la professoressa Fornero ha sottolineato con forza come l’educazione finanziaria rappresenti oggi una competenza fondamentale per esercitare una cittadinanza consapevole tanto che dovrebbe essere insegnata fin dalla più tenera età.
In questo quadro, assume particolare rilievo anche il progressivo riconoscimento istituzionale di tali tematiche all’interno del sistema scolastico italiano: l’educazione economica e finanziaria è infatti parte integrante dei percorsi di educazione civica, come previsto dal Decreto Ministeriale 183 del settembre 2024, che ne sancisce l’insegnamento trasversale e obbligatorio in tutti gli ordini di scuola.

Comprendere i meccanismi economici, anche nei loro aspetti più quotidiani, consente infatti di compiere scelte più consapevoli, responsabili e libere, contrastando la disinformazione e le semplificazioni eccessive.
Accanto a questo, la relatrice ha invitato ragazze e ragazzi a non isolarsi dietro un uso passivo dei social, ma a coltivare relazioni autentiche, esperienze concrete e impegno civico, sottolineando il valore del volontariato come occasione di crescita personale e partecipazione attiva alla vita della comunità.

Nel suo intervento, su richiesta del giovane uditorio, la professoressa Fornero ha inoltre condiviso il proprio percorso personale, raccontando come sia nata la sua passione per lo studio dell’economia: un interesse sviluppato nel tempo grazie alla curiosità, allo studio e al desiderio di comprendere meglio i meccanismi della società, dimostrando come le scelte formative possano evolvere e consolidarsi attraverso l’impegno.
Ampio spazio è stato dedicato anche al valore dello studio come leva di emancipazione personale e sociale.
In particolare, è emersa con chiarezza l’importanza di garantire pari accesso alle opportunità educative, con un’attenzione specifica al ruolo delle donne.
L’intervenuta ha evidenziato come l’istruzione rappresenti una risorsa decisiva per ridurre le disuguaglianze di genere, favorire l’indipendenza economica femminile e promuovere una partecipazione più equa alla vita sociale ed economica.
L’incontro è stato così un momento di alto valore formativo, in linea con gli obiettivi della scuola contemporanea: fornire alle studentesse e agli studenti strumenti concreti per orientarsi nella complessità del presente e costruire, attraverso lo studio, un futuro più consapevole e inclusivo.

prof.ssa Maria Teresa Cravanzola
referente di Istituto per l’Educazione civica